mercoledì 15 aprile 2015

ULTIMA CENA (2014)

Ultima cena rinterpreta uno dei temi più classici della storia dell’arte.
Tredici scodelle ricavate da gusci di ghiande dorate su un pezzo di legno di noce tarmato, sono l’essenza dell’evento diventato sacro proprio perchè l’ultimo.
Le misure ridotte della tavola stanno a sottolineare l’intimità e sacralità di questo momento. Una tavola in miniatura se non fosse per le lunghe gambe della struttura in ferro che riporta tutto ad altezza d’uomo e del suo sguardo.



















[lat. panis]

2015
Legno di abete, sacchetti per il pane, vetro
2 m x 4 m


Il semplice gesto della consegna del pane a domicilio, in poche case avviene ancora. E’ un gesto che ha molti significati, parla di qualcosa che forse non c’è più, un quotidiano che appartiene a pochi.
Il pane è alla base dell’alimentazione da sempre, per gli Egizi non solo fonte di cibo ma anche simbolo di ricchezza. Il pane è un elemento colmo di significati.
Osservando un sacchetto del pane puoi ottenere molte informazioni della persona che lo riceverà. Una su tutte, se vive da solo. Un sacchetto grande appartiene sicuramente a qualcuno che ama circondarsi di gente.
Ogni sacchetto porta con se un racconto.

Ho raccolto nel tempo sacchetti del pane di varie dimensioni, con il nome del destinatario segnato sul fronte.

Uno di questi sacchetti è messo in cornice, tenuto chiuso con forza, schiacciato da due morse. La cornice è fatta di un legno molto rovinato, di scarsa qualità, che probabilmente è stato all’aria, alla pioggia. Questo sacchetto non ha un vero e proprio destinatario, riporta solo la scritta X … (per chiunque, per nessuno, per tutti, per me..)
Ai piedi della cornice, sul pavimento un mare di sacchetti con i loro destinatari ripostati sul fronte, ammassati uno sull’altro. Questi sacchetti sono però solo pieni di aria, riempiti con area compressa prodotta da un generatore.






MNW monumento_ ciò che rimane 2012 - 2015

Poster 3000 x 2100 cm di cartone rigido + proiezione

MNW è un’antica parola egiziana che significa ciò che rimane, usata per designare il monumento . Essa risale al periodo in cui le prime popolazioni nel mediterraneo raggiunsero un più alto grado di evoluzione e iniziarono a lasciare testimonianze fatte per durare.